martedì 9 aprile 2013

L'apparato fono-respiratorio



Un po’ di fisiologia e anatomia….

Il primo passo che muoviamo è quello di capire come siamo fatti, quello di dare una “sbirciatina” all’interno del nostro corpo per capire quali organi sono maggiormente coinvolti nella respirazione. Appositamente prenderò in esame pochissimi elementi, quelli che ci serviranno maggiormente e sono strettamente necessari.

La LARINGE è l’organo di produzione vocale, essa si trova nel collo ed è formata da un’insieme di cartilagini che hanno la funzione di creare una specie di impalcatura entro le quali si trovano le CORDE VOCALI, due piccolissime membrane che al passaggio dell’aria vibrano e permettono la formazione del suono.


Le CORDE VOCALI situate all’interno della struttura laringea, sono due piccoli muscoli la cui dimensione varia da soggetto a soggetto e dal sesso di appartenenza. In generale le corde vocali dei bambini sono piccole, quelle delle donne di medie dimensioni e quelle dei maschi sono le più sviluppate. La dimensione delle corde vocali influisce sull’acutezza o la gravità di una voce. In fase di fonazione le corde vocali  si contraggono, cioè si adducono (si avvicinano), in fase di riposo esse si abducono (si allontanano) e si rilassano. I suoni bassi  trovano risonanza nel petto, i suoni medi nella bocca e i suoni di testa nelle cavità alte della testa e della faccia.

Il DIAFRAMMA  è un muscolo che ha la forma di un arco, è posizionato a metà del torace, indicativamente nella zona sottostante al petto, e divide la cavità toracica da quella addominale. Durante l’inspirazione esso si abbassa facendo sporgere l’addome, mentre nell’espirazione è respinto in alto grazie all’attività dei muscoli addominali che rientrano.


 









                 
Nella figura il diaframma con la sua caratteristica forma a cupola

                                                                                                    

I POLMONI sono due organi situati all’interno della cassa toracica, essi come due spugne si riempiono di aria durante l’inspirazione e si svuotano durante l’espirazione.


La CASSA TORACICA, formata dalle COSTOLE, è una gabbia che contiene e protegge gli organi posti nel torace, tra i quali i polmoni. Durante l’inspirazione mentre i polmoni si riempiono il torace si allarga e le costole si aprono, durante l’espirazione mentre i polmoni si svuotano, la gabbia toracica si svuota diminuendo nella sua ampiezza e le costole si chiudono.





Nella figura la cassa toracica e le ultime costole fluttuanti, indicate dalle frecce



I MUSCOLI ADDOMINALI sono situati nell’addome. Durante l’inspirazione, pur mantenendo un certo grado di tensione i muscoli addominali sostengono le viscere sospinte in basso dalla discesa del diaframma, fungendo un po’ come un vassoio che sostiene gli organi. Durante l’espirazione i muscoli addominali in sinergia con i muscoli costali strizzano i polmoni aiutandoli a svuotarsi, la loro tensione permette al fiato di uscire e di far risalire il diaframma. Come vedremo nello specifico più avanti, il cantante deve imparare a rendere la sua espirazione attiva cioè utilizzare i muscoli addominali, contraendoli all’interno e verso l’alto e lasciando espanse le ultime costole.


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