giovedì 26 marzo 2020

Intervista a Christian Salerno




Cari lettori e lettrici, ho il piacere di ospitare ed intervistare Christian Salerno, pianista ed insegnante di pianoforte, un professionista competente e creativo, andiamo a conoscerlo! Vi consiglio di visitare alla fine dell’intervista i link ai suoi canali, ricchi di tanti spunti di riflessione e di consigli, verrete conquistai anche per la sua allegria e la simpatia!




Cosa significa per te la musica? Cosa ti ha avvicinato alla musica classica?
 
Per me la musica è quella cosa che ti permette di rigenerarti. Se ho avuto una giornata non particolarmente splendente, mi basta passare 1 o 2 ore al pianoforte e ritorno calmo e disteso.
Mi sono avvicinato alla classica perché mentre i miei coetanei avevano come idoli i Backstreet Boys, il mio idolo (pur sapendo quasi nulla di lui) era Beethoven.


Quando hai deciso di diventare pianista professionista e perché? Altrimenti cosa avresti fatto?

A 12 anni lo capii. C’era un legame troppo intenso tra me e il pianoforte. Inoltre un aspetto del mio carattere è quello di non mollare mai, per nessuna ragione al mondo. Non amo deludere me stesso e sono molto severo su questo. Da lì, il mio studio è sempre stato intenso e tutt’oggi mi sento ancora un allievo.

Se il piano non avesse preso il sopravvento probabilmente sarei finito col fare comunque qualcosa di poco comune come il giocatore di Basket o lo scacchista, altre due passioni che ho sempre portato con me in tutti questi anni.


Come è il lavoro del musicista?

È un lavoro come tutti gli altri, anzi – se mi permetti – è migliore. I lavori che hanno a che fare con la creatività sono nettamente migliori rispetto agli altri. Dicono che sia difficile diventare un musicista ma l’unica cosa difficile è quella di avere le idee chiare. Certo è che se oltre agli studi di alta formazione artistica ci si abbina anche l’università, non faremo altro che disperdere le nostre energie e il nostro focus che invece deve rimanere ancorato alla musica se vogliamo che diventi il nostro futuro.

Oltre all’attività di pianista ti occupi anche di altri progetti, ce ne vuoi parlare?

 
Grazie per questa domanda! Sì, ci tengo a fare cose diverse poiché il bello sta nel differenziare. Una mela può piacerti tantissimo ma se la mangi sempre tutti i giorni a colazione, pranzo e cena finirà per stufarti.

Idem se fai solo l’insegnante di pianoforte 8 ore al giorno per 5 giorni alla settimana. Perciò amo “spezzare” facendo un po’ l’insegnante, un po’ il concertista, un po’ lo studente, un po’ “lo youtuber” e infine amo scrivere. Attualmente sono in uscita col secondo libro dopo il successo di Robada Pianisti. Ho messo anima e corpo in questo nuovo libro di circa 300 pagine e ne vedremo delle belle 😊.



Raccontaci del tuo canale su youtube “piano solo-il primo portale sul pianoforte” ha attualmente 59.400 iscritti, quando e come nasce? A chi è rivolto?




Il sito Pianosolo è nato nel 2008 e con esso il canale Youtube. Io sono solamente il frontman del canale ma dietro c’è il lavoro “invisibile” ed essenziale di altri due soci (Giulio Cinelli e Paola Parri) che in questi anni ha contribuito a rendere Pianosolo la realtà più importante in Italia per gli appassionati di pianoforte.


Cosa consigli a chi, come te, volesse intraprendere la strada della musica? A tuo parere quali sono le qualità principali che una persona deve possedere quando intende intraprendere la carriera musicale?

Determinazione e perseveranza. Bisogna martellare tutti i giorni, con grinta, costanza e non bisogna abbattersi mai. Sia nelle giornate “si” che nelle giornate “no” bisogna sempre e dico sempre studiare, migliorare, provarci. Se provi sempre, prima o poi trovi la strada giusta e se non c’è, la realizzi.


Quali sono i tuoi progetti futuri?

Attualmente stiamo per lanciare “Pianosolo Maestro”. Sarà una piattaforma rivoluzionaria per gli studenti di pianoforte. Non c’è nulla di simile in Italia e credo nemmeno all’estero. Ci stiamo lavorando intensamente per dare la massima qualità possibile.








https://www.christiansalerno.com/

A presto e grazie a Christian per averci raccontato un po' di se stesso!

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